Introduzione

4947G
- Complicazioni
Carica automatica

Il Calendario Annuale per Signora referenza 4947 in oro bianco accoglie un nuovo quadrante argenté impreziosito da una doppia satinatura verticale e orizzontale il cui effetto ricorda i tessuti in shantung di seta grezza. Il calendario brevettato che richiede un’unica correzione l’anno ne guadagna in femminilità.


Movimento meccanico a carica automatica. Caliber 324 S QA LU. Calendario annuale. Fasi lunari. Giorno e mese a lancetta. Data a finestrella. Lancetta dei secondi al centro. Cassa incastonata con 141 diamanti (~1,28 ct). Corona incastonata con 14 diamanti (~0,06 ct). Quadrante argenté, satinato verticale e orizzontale, cifre applicate in oro. Cinturino in alligatore a squama quadrata, cucito a mano, blu pavone lucido, fibbia ad ardiglione. Cassa: in oro bianco. Fondo cassa in cristallo di zaffiro. Impermeabile fino a 30 m. Diametro cassa: 38 mm. Spessore: 11 mm.

Prezzo:

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Altre versioni

Caliber

324 S QA LU
Carica automatica

Patek Philippe Caliber 324 S QA LU - Fronte
Fronte Retro

324 S QA LU
Carica automatica

Calendario Annuale. Fasi lunari. Diametro: 30 mm. Spessore 5,32 mm. Componenti: 328. Ponti: 10. Rubini: 34. Riserva di carica: min. 35 ore – max. 45 ore. Rotore centrale in oro 21 carati, carica unidirezionale. Bilanciere: Gyromax®. Frequenza: 28.800 alternanze/ora (4 Hz). Spirale del bilanciere: Spiromax®. Segno distintivo: Sigillo Patek Philippe.

Regolazioni

Come si regola l'indicatore delle fasi lunari?

calendario lunare
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Il disco, ricavato da una lastra di corindone (cristallo di zaffiro) e decorato con stelle e due lune dorate su fondo blu o bianco, a rappresentare la volta celeste, ruota all’interno di una finestrella.

L'oro è depositato sul disco mediante un procedimento sotto vuoto che ricorre a una maschera fotografica per dare forma alle lune e alle stelle. Il bordo superiore della finestrella è sagomato in modo da riprodurre visivamente il ciclo lunare.

All’inizio di ogni lunazione, una delle due lune dorate appare nella zona sinistra della finestrella; inizialmente forma una falce di luna crescente, emergendo da dietro la sagoma tonda, poi cresce progressivamente con il passare dei giorni.

A metà ciclo lunare la luna piena è visibile al centro del quadrante, poi inizia la fase calante andando a nascondersi dietro la seconda sagoma tonda.

Quando questa prima luna è completamente scomparsa, la seconda luna raffigurata sul disco è pronta a fare capolino da sinistra.

Biblioteca

Patek Philippe: La Biografia Autorizzata di Nicholas Foulkes

Interviste esclusive con i proprietari, i dipendenti e gli orologiai di oggi e di ieri, documenti inediti custoditi negli archivi dell'azienda, Patek Philippe: La Biografia Autorizzata celebra la storia di una manifattura unica. Nicholas Foulkes ripercorre la storia di Patek Philippe, partendo dal fondatore Antoine Norbert de Patek, giovane ufficiale di cavalleria che sostiene in Polonia un'insurrezione destinata a fallire. Foulkes ci racconta il suo esilio e la sua vita a Ginevra. Il suo incontro con l'orologiaio di grande talento Adrien Philippe, l'acquisizione dell'azienda nel 1932 da parte della famiglia Stern che, nell'arco di quattro generazioni, ha trasformato la maison nella leggenda che è oggi... (...)

Savoir-faire

Attenzione ai dettagli
Incastonatura

Ogni pietra preziosa destinata a una cassa o a un bracciale, sia essa un diamante, un rubino, uno zaffiro o uno smeraldo, deve essere la migliore nel suo genere e rispettare i rigidi standard imposti dal Sigillo Patek Philippe. La Maison utilizza solo gemme perfette, di gradazioni cromatiche comprese tra D (bianco eccezionale +) e G (bianco extra). La purezza del diamante risponde sempre a un grado di perfezione interna altissimo (IF) e il taglio della pietra dev’essere impeccabile: la precisione del taglio è essenziale anche al fine di assicurare un’incastonatura regolare e stabile. Il compito degli incastonatori è posizionare le gemme a regola d’arte, garantendone la stabilità ed esaltandone al massimo la bellezza. Da Patek Philippe le pietre preziose vengono incastonate alla vecchia maniera: a mano e senza l’impiego di alcun tipo di sostanza adesiva. Nella montatura a castone l’incastonatore posiziona ogni pietra preziosa nella noyure e la fissa ribattendo il bordo metallico circostante (generalmente in oro); nell’incastonatura invisibile la gemma ha un fine solco sulla superficie inferiore che va a incastrarsi sui rilievi del supporto. Le gemme devono risultare tutte alla stessa altezza, puntare nella stessa direzione e garantire una tenuta saldissima. Precisione e rispetto della forma e del carattere sono fondamentali per esaltare la bellezza di ogni pietra e portarla al massimo del suo splendore.

Comunicato stampa

Patek Philippe at Baselworld 2017

Un anno caratterizzato da due anniversari e da un’interessante selezione di novità. Gli importanti momenti nella storia di Patek Philippe, forte di 178 anni di attività ininterrotta, ricorrono negli anni come altrettanti anniversari da celebrare con il lancio di novità. Nel 2017, la manifattura ginevrina presenta un nuovo modello della collezione Aquanaut, che compie vent’anni. Sempre nel 2017, si festeggiano i 40 anni del calibro 240 ultrapiatto a carica automatica e le novità che lo contengono ne esaltano le numerose sfaccettature. Il futuro è già qui con il nuovo calendario perpetuo, intramontabile nel suo stile classico “vintage”, e con l’edizione limitata dell’orologio da viaggio Aquanaut Travel Time, che racchiude i più recenti sviluppi del “Patek Philippe Advanced Research”.

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