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10J

(Corrisponde a «Dix Jours») Abbreviazione di «Riserva di carica 10 giorni», nella tipologia Patek Philippe.

2

24H

Abbreviazione di «Contatore 24 ore», nella tipologia Patek Philippe.

A

Ampiezza

Misura in gradi del percorso del bilanciere-spirale: l’ampiezza è l’angolo tra la posizione di equilibrio e il punto più distante.

Analogico

Indica l’affissione con lancette.

Applique

Cifra o indice in rilievo, incollato o rivettato sul quadrante. Da Patek Philippe le «appliques» sono sempre interamente in oro e, a volte, incastonate di diamanti.

Appropriage

Termine dell’orologeria francofona per indicare l’attività del laboratorio grandi complicazioni, in cui l’orologiaio effettua egli stesso certe operazioni di rifinitura quali la lucidatura delle parti in acciaio o l’«anglage» dei ponti.

Aquanaut

Collezione ispirata a quella del Nautilus, creata nel 1996. Essa si distingue per la complessità della forma della cassa, munita di corona a vite, con un quadrante antracite a superficie strutturata, e per le superbe finiture. Gli orologi Aquanaut sono disponibili in tre taglie (piccola, media e grande) e in due versioni (oro e acciaio), con bracciale in composite «tropical» o in metallo.

Arabe

Si dicono «cifre arabe» quelle della numerazione abituale, cioè: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 0. La numerazione con «cifre romane» è invece: I, II, III, …

Art Deco

Corrente artistica che ha avuto origine con l’Esposizione di Arti Decorative del 1925, a Parigi ; con essa si affermano il gusto per le linee diritte, l’interpretazione geometrica delle forme della natura.

Attacchi

Vedi "Anse".

Albero del bariletto

Asse attorno al quale si avvolge la molla del bariletto.

Anglage o smusso

L’angolo vivo tra la superficie e il fianco dei componenti viene limato a mano, disegnando un profilo di 45°, quindi lucidato. Serve ad addolcire l’angolo per ragioni di sicurezza, ma anche per migliorarne la resistenza all’usura, per ragioni semplicemente estetiche o per facilitarne l’incastro con un altro pezzo

Affissione

Tappa n° 6 del funzionamento di qualsiasi orologio: nell’orologio meccanico come nell’orologio al quarzo, l’affissione è effettuata con lancette o in finestrelle, guidata da un ruotismo.

Abbigliamento

L’insieme dei componenti esterni dell’orologio: cassa, quadrante, lancette, vetro, corona, bracciale o cinturino, ecc. (esclusi i componenti del movimento).

Achevage 

Parte della finitura della cassa. Questo passaggio include l’ébavurage (per eliminare i residui della lavorazione) ed è a questo punto che si procede alla saldatura, vengono fissati i cardini e posizionate le cuvette delle casse. I pezzi vengono quindi preparati per la successiva lucidatura.

Anse

Sinonimo di attacchi. Elementi che prolungano la «carrure» tra i quali una barretta mantiene il bracciale o cinturino.

Alpacca

Lega di rame, zinco e nickel, più resistente all’ossidazione dell’ottone.

Ancora

Componente del movimento meccanico, in acciaio o in ottone, la cui forma ricorda quella di un’ancora marina. Essa compone lo scappamento assieme a una ruota di forma particolare, dai denti ricurvi, detta «ruota d’ancora».

Ardiglione

Punta in metallo che attraversa il cuoio in buchi differenti, sui cinturini tradizionali.

Arrondire

Su una macchina per arrondire, l’orologiaio aziona una fresa per rettificare il profilo di un dente o un diametro. Questa operazione viene eseguita unicamente su pezzi antichi oppure quando l’orologiaio effettua il lavoro partendo da una ébauche (movimento grezzo privo dei componenti di regolazione).

Automatico

Il movimento automatico è un movimento meccanico in cui la carica è effettuata dai movimenti del polso grazie alla massa oscillante (o rotore).

Anti-urto

Dispositivo che consente la mobilità dei rubini per ammortizzare gli urti. Gli anti-urto appartengono alla categoria delle forniture.

Adoucissage

Solitamente realizzato sui componenti del movimento. Posizionata la minuscola parte d’acciaio su un piano di lavoro in sughero, tutti i graffi vengono sfumati usando carta smeriglio.

Acciaio

  • Gli orologiai raggruppano sotto il termine di « aciers (acciai) » l’insieme delle parti in acciaio del movimento. Si tratta sempre di acciaio temprato.
  • Acciaio inossidabile: acciaio usato nell’abbigliamento. È un materiale difficile da lavorare, in particolare per quanto riguarda l’incastonatura delle pietre.

Albero

Componente metallico cilindrico di un movimento (in fr. Tige):

  • Albero di carica: assicura la carica di un movimento meccanico manuale. Azionato dalla corona, esso impegna successivamente il pignone di carica posto alla sua estremità, poi la ruota corona e infine il rocchetto di carica.

Alternanza

Nel movimento meccanico, è il percorso del bilanciere-spirale in un solo senso, di andata o ritorno. Nell’orologio al quarzo è la vibrazione semplice del quarzo. L’alternanza è metà dell’oscillazione.

Assemblaggio

Operazione che consiste nell’assemblare i componenti del movimento e le parti che costituiscono la cassa e il bracciale: cassa, lunetta, fondo cassa, vetro zaffiro, guarnizioni, corona di carica, ecc. Le operazioni vengono svolte in condizioni di assoluta pulizia, ed è in questa fase che ogni orologio è sottoposto a test di ogni genere, dall’impermeabilità all’aspetto estetico.

B

Braccio

Componente dalla forma allungata che collega alcune parti di un organo all’interno del movimento (braccio della ruota, per esempio).

Baguette

Taglio di pietra preziosa.

Bilanciere-spirale

Organo regolatore della marcia nei movimenti meccanici. Il bilanciere-spirale, composto da un bilanciere e da una spirale, oscilla sotto l’impulso dello scappamento. Da Patek Philippe, il bilanciere-spirale è generalmente del tipo Gyromax.

Bariletto

Organo del movimento meccanico che consente l’accumulazione di energia. Il bariletto è formato da una ruota e da un tamburo (scatola cilindrica) chiuso da un coperchio. Al suo interno, la molla motrice si avvolge attorno all’albero del bariletto per effetto della rotazione del rocchetto di carica.

Bâton

Termine usato per indicare la forma di indici o lancette di forma allungata come un bastone (in francese «bâton»).

Bauhaus

Scuola tedesca di architettura ed arti applicate, nota per avere iniziato la corrente artistica secondo la quale la funzione detta la forma. La Bauhaus è stata fondata nel 1919 da Walter Gropius a Weimar.

Benzina

Idrocarburo usato come solvente.

Bienfacture

Parola di origine svizzera che designa la buona qualità di un lavoro o di un oggetto.

Binocolo

Strumento ottico per ingrandire le immagini caratterizzato da due oculari o lenti, che permette di guardare con entrambi gli occhi allo stesso tempo.

Bleu

Vernice di protezione con la quale si ricoprono i componenti metallici della cassa e del bracciale dopo la lucidatura.

Breguet

  • Abraham-Louis Breguet: orologiaio svizzero stabilitosi a Parigi (1747-1823) a cui si deve, fra molte altre invenzioni, anche quella del tourbillon.
  • Cifre Breguet: cifre disegnate da A.-Louis Breguet, adottate da Patek Philippe per alcuni quadranti.
  • Lancette Breguet: lancette «à pomme évidée» (letteralmente: «mela svuotata», cioè contraddistinte da un cerchio prima della punta) disegnate da A.-Louis Breguet, adottate da Patek Philippe per alcuni modelli di orologi.

Brillante

Il taglio più comune del diamante. Ha complessivamente 57 sfaccettature, cioè una « tavola » contornata da 32 sfaccettature sulla parte superiore e 24 sfaccettature sulla parte inferiore. Il brillante può anche essere definito «diamante rotondo».

Bulino

Cesello dell’incisore.

Bizantino

Stile del bracciale a catena, composto partendo da fili d’oro. Lo si trova sull’orologio Ellisse d’Oro 4931/2.

Bracciale a catena

Bracciale le cui maglie sono prodotte una ad una, partendo da un filo d’oro.

Bottone del disco

(in fr. «cheville de plateau»). Componente cilindrico di forma allungata dello scappamento, generalmente realizzato in rubino. Il bottone è fissato al disco, sotto al bilanciere-spirale di cui mantiene le oscillazioni grazie agli impulsi forniti dalla forcella dell’ancora.

Bisestile

Nel nostro attuale calendario, l’anno in cui il mese di febbraio conta 29 giorni invece di 28. Come regola generale, l’anno bisestile ritorna ogni 4 anni. Gli anni secolari, multipli di 100, fanno eccezione, tranne quelli divisibili per 400, che sono bisestili.

Bascula

Pezzo in acciaio che, sottoposto all’azione di una molla di richiamo, cambia di posizione per svolgere determinate funzioni, ad es. in un meccanismo di calendario.

Bracciale meccanico

Bracciale a maglie metalliche prodotte con macchine CNC (Comando Numerico Computerizzato).

Binario

Indicazione periferica dei minuti sul quadrante che ricorda il binario di una ferrovia.

Bassiné

Sinonimo di lucidato (a). Si riferisce alla cassa detta «bassine» il cui profilo è arrondito e tutte le sue parti sono lisce. Per esempio certi indici vengono definiti «bassinés».

Brida scorrevole

Caratteristica potenziale della molla del bariletto. Quando l’orologio è al polso, l’azione di carica è permanente e quando arriva al suo massimo un sovraccarico di tensione potrebbe comportare la rottura della molla. Pertanto, l’estremità esterna della molla non è totalmente fissata, ma è dotata di una brida scorrevole, cioè di una lama che scivola a tratti sulla parete del tamburo munita di tre tacche, in caso di tensione eccessiva.

Barretta

Alberino metallico inserito tra due piccoli fori laterali praticati nelle anse (o attacchi) della cassa per fissare il cinturino in cuoio o il bracciale metallico. Da Patek Philippe, le barrette sono in oro se anche la cassa è in oro, perché l’usura è più lenta nel caso di attrito oro contro oro anziché acciaio contro oro, diminuendo così il rischio che il gioco tra la barretta e la cassa porti al distacco del bracciale o cinturino.

Bracciale / Cinturino

Striscia di cuoio, tessuto o altro materiale flessibile per allacciare l’orologio al polso.

Balourd

Centro di gravità disassato di un pezzo in rotazione.

Ebauche

La prima forma della placca del quadrante, prima della lavorazione.

C

Coq

Sinonimo di ponte del bilanciere. Il «coq» ha una forma particolare, come la testa di un gallo, da cui il nome, che consente di vedere il bilanciere.

Cuscinetto a sfere

Dispositivo meccanico che consente a due organi di rotolare, anziché scivolare, l’uno sull’altro. I cuscinetti a sfere appartengono alla categoria delle forniture.

C

Abbreviazione di «calendario» = data semplice, nella tipologia Patek Philippe.

Calatrava

Collezione emblematica di Patek Philippe adornata della croce di Calatrava, un classico per eccellenza dal 1932. La linea di questo orologio senza tempo dalla cassa rotonda, per uomo e donna, è direttamente ispirata dalla corrente artistica del Bauhaus. Monta una lunetta liscia, rotonda, incastonata di diamanti oppure ornata di «Clous de Paris», e può essere ultrapiatto oppure munito di un coperchio che protegge il fondo cassa trasparente in cristallo di zaffiro.

Calibro

In origine, sinonimo di dimensione. Più tardi, usato in orologeria per designare il movimento stesso. Da Patek Philippe, esistono 15 calibri base, utilizzati come sono oppure come «base» per lo sviluppo di funzioni complementari. Di fatto, la manifattura ha in produzione regolare 38 calibri differenti per orologi da polso e 6 calibri per orologi da tasca.

Chaussée

Nel movimento, pignone (detto «pignone calzante» in italiano) che aziona la minuteria cioè il ruotismo che fa muovere le lancette delle ore, minuti e secondi.

Camma

Ruota piena caratterizzata da un intaglio particolare nella circonferenza sul quale appoggia una leva a molla.

Carato

  • Unità di titolo dell’oro e delle sue leghe. L’oro puro (o oro fino) vale 24 carati. Per la fabbricazione di orologi e gioielli, si utilizza l’oro a 18 carati (o oro 750), una lega che contiene 18/24mi (75%) di oro fino.
  • Unità di peso delle pietre preziose. Un carato corrisponde a 0,2 grammi.

Cassa

La cassa dell’orologio è generalmente composta di tre parti: il «castello» (più comunemente si adopera il termine francese «carrure»), la lunetta e il fondo cassa.

Carrure

Parte mediana della cassa, tra la lunetta e il fondo cassa, nella quale alloggia il movimento. (in italiano «castello», poco usato).

Cattedrale

Vedere «Timbro».

Cerchio di incasso

Anello che contorna il movimento e lo mantiene fermo nella cassa.

CH

Abbreviazione di «Cronografo (fr. «Chronographe»)», nella tipologia Patek Philippe.

Champlevé

Tecnica di incisione a mano. Il «champlevé» consiste nello scavare una superficie di metallo con un bulino piatto, formando degli alveoli nei quali si depositerà lo smalto.

Charneron

Tubicino nel quale si inserisce una coppiglia per formare una cerniera.

CHR

Abbreviazione di «Cronografo Rattrapante (fr. «Chronographe à rattrapante»)», nella tipologia Patek Philippe.

Cronografo

Complicazione orologiera che consente di misurare la durata di un evento. Un cronografo classico è dotato di una lancetta dei secondi che gira attorno al quadrante e di una lancetta che totalizza i minuti trascorsi su un contatore. Alcuni modelli sono dotati di contatori complementari. Attenzione a non confondere i cronografi con i cronometri!

Cronometro

Orologio la cui elevata precisione è certificata da un organo ufficiale. In Svizzera, i «bollettini di marcia» sono rilasciati, uno per ogni esemplare esaminato e trovato rispondente, dal C.O.S.C. (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres). Attenzione a non confondere cronometro con cronografo!

Cerclage

Disegno di sottili cerchi concentrici sulla superficie metallica di un componente del movimento, effettuato usando carta smeriglio e tornio a mano.

CITES

Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione. Questo accordo fra Stati ha lo scopo di impedire che il commercio internazionale di esemplari di animali e di piante selvatici minacci la sopravvivenza delle specie a cui appartengono. I bracciali e cinturini degli orologi Patek Philippe sono prodotti con le pelli di animali d’allevamento sottoposti al CITES.

CL

Abbreviazione di «Cielo», nella tipologia Patek Philippe.

Cloisonné

Vedere «Smalto».

Clous de Paris

Motivo decorativo a piccole piramidi (cioè i «chiodi di Parigi») che sono tra i più celebri «guillochis», decori realizzati su torni a mano, composti da linee incise che si intersecano con regolarità.

CNC

Sigla di "Comando Numerico Computerizzato".

Coda di cometa

Indica un difetto dei componenti dell’abbigliamento: materiale leggermente incavato attorno a un minuscolo grumo.

Correttore

Pulsantino inserito nella «carrure» che si preme con uno stilo di correzione per regolare certe funzioni particolari.

COSC

Organo ufficiale svizzero per il controllo dei cronometri (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres).

Contatore

In un cronografo classico, quadrante ausiliario che indica il tempo trascorso in minuti. Esistono anche contatori di ore o di frazioni di secondo.

Corona

Bottone, generalmente zigrinato, che, stretto tra pollice e indice, viene tirato in diverse posizioni e girato per effettuare, in generale, la messa all’ora o regolare la data. Negli orologi meccanici la corona (detta di carica) serve anche per caricare il movimento (v. anche meccanismo di carica).

Conio

Riproduzione di motivi su metallo mediante una pressa con stampi appositi.

Côtes de Genève

Famoso decoro a forma di «onde (vagues)», tornito sui ponti e sulle masse oscillanti dei movimenti Patek Philippe. L’utensile per realizzarlo è ricavato da legno di bosso, ricoperto di pasta abrasiva e premuto a mano allo scopo di asportare solo una minima quantità di materiale.

Cheveu

Designa una lancetta la cui forma evoca un capello (fr. «cheveu»).

Cuore

Taglio di pietre preziose.

Cuore di rattrapante

Pezzo in acciaio che consente il ritorno della lancetta del cronografo e/o della lancetta rattrapante in un senso o nell’altro.

Circuito integrato

Componente del movimento al quarzo che alimenta gli organi elettrici, trasmette l’energia al motore e suddivide la frequenza del quarzo.

Cifra

Carattere numerico che serve a indicare unità di tempo sul quadrante Le cifre in carattere arabo, romano o Breguet, possono essere piatte (dipinte) o in rilievo (applicate). Si distinguono da caratteri simbolici, come gli indici.

Coppiglia

Piccolo cilindro metallico inserito in una superficie che serve a fissare, guidare, fermare. Le coppiglie appartengono al gruppo delle «forniture».

Cremagliera

Elemento in acciaio a dentatura lineare, utilizzato per azionare la ripetizione minuti.

Cursore

(Fr. «verrou») In un orologio a ripetizione minuti, indica il pezzo che si fa scorrere lungo la carrure allo scopo di azionare la suoneria, o di passare al modo «silenzio».

Cronografo rattrapante

Complicazione aggiuntiva in un cronografo. Un cronografo rattrapante è dotato di una lancetta supplementare dei secondi che si sovrappone alla lancetta del cronografo, consentendo così di misurare tempi intermedi anche a più riprese senza interrompere la misurazione dell’evento nel suo complesso. Dopo aver preso nota del o dei tempi intermedi registrati la seconda lancetta dei secondi raggiunge (fr. «rattrape») istantaneamente la prima lancetta del cronografo.

Cronometraggio

Misurazione di un tempo mediante un cronografo.

Carica / Caricare

Armare la molla di un orologio meccanico. La carica può essere manuale o automatica.

Côtes de Genève

Piccole onde che decorano i componenti del movimento come la platina, i ponti o il rotore. L’artigiano cosparge di pasta abrasiva un utensile posizionato su un macchinario di legno e lo appoggia ripetutamente sul pezzo da lavorare, asportando minuscole quantità di materiale e creando un motivo ondulato.

D

Disco del bilanciere

Componente dello scappamento a forma di rondella. Al disco è fissato un bottone che riceve gli impulsi dell’ancora.

Data di Pasqua

Complicazione che indica la data di Pasqua secondo la regola seguente: la domenica di Pasqua è la prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio primaverile. Questo meccanismo brevettato è inserito nel Calibro 89.

Dauphine

Tipo di lancetta di forma triangolare allungata.

Diamante

Pietra preziosa: carbonio puro in forma cristallina generalmente incolore, raramente di colore rosa, giallo o blu. Il diamante, di durezza eccezionale, può scalfire qualsiasi altra sostanza, e può essere scalfito solo da un altro diamante. Patek Philippe utilizza solo diamanti della migliore qualità, determinata dalla combinazione dei cosiddetti «4C»: Color (colore), Clarity (purezza), Cut (taglio), Carat (peso). Nella scala di gradazione diamantifera, i Top Wesselton Pur, diamanti di colore F (bianco extra +) o G (bianco extra), puri a 10 ingrandimenti.

Digitale

Designa in orologeria l’affissione mediante cifre senza lancette.

Disco

Disco piano e sottile sul quale sono riportate indicazioni che appaiono una alla volta in successione attraverso una finestrella grazie alla rotazione del disco stesso sotto il quadrante.

Divina proporzione

Rapporto tra grandezze omogenee che simbolizza l’equilibrio perfetto delle forme (1/1,6181). Denominato anche numero aureo o sezione aurea, su di esso si basa il design dell’orologio Ellisse d’Oro.

Doppio fuso (orario)

Vedere «Fusi orari».

Distribuzione di energia

Tappa N° 4 nel funzionamento di qualsiasi orologio:

  • Nell’orologio meccanico, l’energia viene progressivamente distribuita tramite uno scappamento passo a passo,costituito da un’ancora e da una ruota di scappamento di profilo particolare.
  • Nell’orologio al quarzo, la distribuzione di energia viene effettuata dal motore passo a passo.

Dorare / Doratura

Ricoprire di una pellicola d’oro.

Décolletage / Décolleter

Ricavare componenti, in particolare i pignoni, da barre di metallo cilindriche in rotazione, per mezzo di utensili.

Decorazione soleil

Finitura per i quadranti ottenuta strofinando la superficie del quadrante con pasta abrasiva per creare dei raggi che si propagano dal centro ai bordi.

E

E

Abbreviazione di «Elettronico» nella tipologia Patek Philippe.

Elettrolisi

Decomposizione chimica di un sale metallico sotto l’azione di una corrente elettrica. È usata nei procedimenti detti galvanici come la doratura, la nichelatura ecc. per depositare strati sottili di un metallo (oro, nickel, ecc.) sopra altri metalli.

EQ

Abbreviazione di «Equazione del tempo», nella tipologia Patek Philippe.

Equazione del tempo

Complicazione che indica lo scarto tra l’ora convenzionale (tempo medio) e l’ora determinata dalla posizione del sole (tempo reale). Lo scarto varia da –16 a +14 minuti a seconda del giorno dell’anno.

Equinozio

Data in cui la durata del giorno è uguale a quella della notte. Vi sono due equinozi all’anno: quello di inizio della primavera e quello di inizio dell’ autunno.

Ellisse d’Oro

Collezione caratterizzata dalla forma ellittica della cassa, ispirata al numero aureo o sezione aurea, detta anche «divina proporzione». Non è una misura, ma un rapporto tra grandezze omogenee uguale a 1/1,6181 che simbolizza l’equilibrio perfetto delle forme. Gli orologi Ellisse d’Oro sono stati creati nel 1968 come modelli da uomo, e successivamente per donna.

Echoppe

Utensile da incisore dalla punta tagliata a bissello, cioè a taglio obliquo.

Epargne

Vernice rossa che si applica sui solchi di incisione dei numeri e loghi dorati, effettuati sui ponti e le platine, allo scopo di proteggerli dai successivi trattamenti di superficie.

Equazione «marciante»

(fr. «Equation marchante») Complicazione che consiste nell’indicare il tempo solare (tempo reale) grazie a una seconda lancetta.

Étirage

Usando uno strumento simile a una matita abrasiva, l’artigiano disegna linee parallele lungo i lati di un componente nel senso della lunghezza, dando al metallo un aspetto opaco.

Ébavurage

Asportazione di residui o di piccoli frammenti di materiale lasciati sulla platina o sui ponti dalla lavorazione a macchina; si effettua generalmente per mezzo di una racla a punta sottile e a forma di lancia.

Elettroplaccatura

Vedi galvanoplastica.

F

Finestrella

Apertura nel quadrante attraverso la quale appaiono indicazioni riportate su dischi che girano sotto al quadrante stesso.

Fondo cassa

Parte inferiore della cassa, fissata sotto la «carrure». Il fondo cassa, in metallo o in cristallo di zaffiro per rendere visibile il movimento, può essere avvitato, a pressione, a viti o a cerniera.

  • Fondo avvitato: il fondo cassa e la «carrure» sono muniti di filettature sui rispettivi bordi e vengono avvitati l’uno all’altra.
  • Fondo a pressione: il fondo cassa rimane fissato a pressione sulla «carrure».
  • Fondo a viti: il fondo cassa è avvitato alla «carrure» per mezzo di 4 viti.
  • Fondo a cerniera: il fondo cassa in cristallo di zaffiro è fissato a pressione sulla «carrure», che è munita di cerniere per consentire l’apertura di un coperchio, lasciando così apparire il movimento.
Da Patek Philippe, il fondo cassa può anche formare un sol pezzo con la «carrure». In questo caso, l’orologio è munito di un movimento con «tige brisée» (albero di carica in due pezzi).

Fresatura dei denti per generazione

Operazione che si effettua per mezzo di una fresa-vite. Questo utensile ha due movimenti: un movimento di rotazione legato a quello del mobile da fresare e uno spostamento longitudinale (nel senso dell’asse del mobile stesso).

Foratura / Forare

Penetrare, passare attraverso.

Fancy diamond

Diamante colorato (detto anche «Diamante fantasia»).

Fondente

(fr. «Fondant») V. «Smalto».

Forcella

Estremità dell’ancora che spinge alternativamente il bottone del disco fissato sotto il bilanciere-spirale allo scopo di mantenere quest’ultimo in oscillazione.

Fermaglio «déployant»

Fermaglio che si apre a cerniera senza che le due estremità del bracciale o cinturino si stacchino.

Frequenza

Numero di oscillazioni al secondo. La frequenza si esprime in Hertz (Hz) 1 hertz = 1 oscillazione = 2 alternanze al secondo.

  • La frequenza del bilanciere-spirale degli orologi meccanici non supera i 5 Hertz (5 oscillazioni /s).
  • La frequenza del quarzo è di 32 000 Hertz (32 000 oscillazioni.

FUS

Abbreviazione di «Fuso orario», nella tipologia Patek Philippe.

Feuille

Designa in orologeria una lancetta la cui forma evoca quella di una foglia /fr. «feuille»).

Frayure

Designa un difetto delle superfici di componenti dell’abbigliamento: mini-fessura, quasi invisibile.

Fresatura

Lavorazione con cui si rimuove materiale dalla superficie esterna di un pezzo, creando incavi oppure i fori destinati a ospitare indici e pietre preziose. Realizzata con un tornio/fresa ad alta velocità, è un’operazione complessa e impegnativa.

Fasi lunari

Complicazione che presenta l’evoluzione della Luna come è percepita dalla Terra. L’indicazione appare generalmente in una finestrella, ma a volte può avvenire per mezzo di una lancetta.

Forniture

Patek Philippe definisce «forniture» un certo numero di componenti del movimento, esclusi platine, ponti, ruotismi e parti in acciaio.

Fibbia ad ardiglione

Fibbia metallica formata da un anello o rettangolo e da una punta denominata ardiglione (fr. «ardillon»).

Fusi orari

Indicazione simultanea dell’ora di diversi fusi orari. I modelli più comuni sono dei doppi fusi che danno l’ora «di casa» e quella locale, cioè del luogo in cui ci si è recati in viaggio. Patek Philippe produce anche un modello chiamato «Ora Universale» oppure «Ore del Mondo (fr. «heure universelle»)» che indica simultaneamente l’ora dei 24 fusi orari.

Filettare

Formare un passo di vite (o filettatura) su un albero o in un foro.

Finitura opalina

In genere riservata ai quadranti, questa decorazione si ottiene per mezzo di due diverse sabbiature: prima quella vera e propria, con una miscela di sabbia e acqua, che dà una superficie a grani, quindi utilizzando come abrasivo del cremor tartaro, che conferisce al prezzo un finish vellutato color crema.

G

Galvanico / Galvanostegia

Tecnica di rivestimento di metalli per via elettrolitica. Certi quadranti vengono in questo modo dorati o argentati, i ponti e le platine vengono protetti dall’ossidazione mediante un sottile strato di rodio (rodiatura).

Gemmologo

Specialista in pietre dure e preziose, denominate genericamente «gemme».

Gondolo

  • Da Gondolo & Labouriau, casa brasiliana cliente di Patek Philippe tra il 1902 e il 1930.
  • Collezione così denominata in onore della casa Gondolo & Labouriau. Lanciati nel 1993, gli orologi uomo e donna di questa collezione sono di forma rettangolare, quadrata o «tonneau». Si ispirano al movimento Art Déco, caratterizzato dalla prospettiva e purezza di linee, col proposito di far rivivere gli orologi «di forma» disegnati da Patek Philippe in passato.

Grande suoneria

Vedere «Suoneria».

Guillochage

Tipo di incisione meccanica realizzata su casse, bracciali, quadranti, lunette e talvolta su componenti del movimento, per mezzo di torni. In casa Patek Philippe molti di questi sono esemplari d’epoca azionati a mano. Il guillochage permette di realizzare disegni geometrici di grande raffinatezza e richiede abilità e occhio attento: la bontà del risultato è merito esclusivo del tocco umano. Questo tipo di incisione viene spesso realizzato sugli orologi da tasca con cuvette, mentre le lunette dei Calatrava sono decorate dal motivo piramidale a rilievo Clous de Paris.

Gyromax

Sistema di regolazione del bilanciere-spirale, brevettato da Patek Philippe nel 1949 e nel 1951. Il bilanciere-spirale Gyromax, montato sui movimenti meccanici della manifattura, sostituisce i sistemi tradizionali di racchetteria. La regolazione si effettua orientando i masselli asimmetrici posti sull’anello del bilanciere, che permettono di modificare l’anticipo o il ritardo dell’orologio.

Galvanoplastica

Con questo procedimento, noto anche come elettroplaccatura, un rivestimento protettivo viene applicato alla superficie metallica per prevenirne l’ossidazione, contribuendo così a salvaguardare il materiale (l’umidità o l’aria marina possono, col tempo, corrodere il metallo) e a garantirne funzionalità e longevità. Durante l’operazione, un metallo viene elettrochimicamente ricoperto con un altro (le platine, per esempio, vengono protette da un sottile strato di rodio), ed è possibile utilizzare l’elettroplaccatura anche per modificare il colore finale del quadrante.

H

Hertz

Unità di frequenza del movimento.

HG

Abbreviazione di «Ora in finestrella («Heure à guichet»)», nella tipologia Patek Philippe.

HS

Abbreviazione di «Ora saltante («Heure sautante»)», nella tipologia Patek Philippe.

HU

Abbreviazione di «Heure universelle» (Ora universale oppure «Ore del mondo») , nella tipologia Patek Philippe.

Heure sautante

Indicazione dell’ora che appare attraverso una finestrella riportata su un disco girevole, in luogo e in sostituzione della lancetta delle ore. Viene detta «ora saltante» perché, quando l’ora precedente è passata, l’ora successiva «salta» immediatamente dentro alla finestrella.

I

Incisione

Tecnica di decorazione artistica con cui si incidono motivi più o meno in rilievo su casse e quadranti. L’artista dapprima esegue uno schizzo a matita e poi lo trasferisce sulla superficie metallica con bulini e ceselli, a seconda dello spessore delle linee da tracciare, concentrandosi sui particolari con l’ausilio di un microscopio binoculare.

Ingranaggio

Ruotismo composto da ruote e pignoni dentati.

Incastonatore

Artigiano che incastona pietre dure o preziose.

Incastonatura

Come da tradizione, Patek Philippe incastona tutte le pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi) a mano. Nessun materiale adesivo viene utilizzato per il fissaggio, ma le pietre vengono ancorate ribattendo i bordi metallici. Il posizionamento è un’operazione estremamente difficoltosa, e per poter rilucere in tutto il loro splendore le pietre devono trovarsi alla stessa altezza ed essere orientate nella medesima direzione.

Indice

Carattere simbolico che serve a indicare le suddivisioni del tempo sul quadrante. Gli indici, «bâton» o «obus», possono essere piatti (dipinti) o in rilievo («appliques»). Si distinguono dai caratteri numerici che sono le cifre.

Isola (di produzione)

Tipo di organizzazione del lavoro presso alcuni laboratori per grandi complicazioni. Ognuno dei maestri orologiai che vi sono impegnati termina individualmente i componenti dei movimenti, assembla i calibri, le complicazioni e finisce l’orologio.

IRM

Abbreviazione di «Indicateur de Réserve de Marche» (Indicatore di riserva di carica), complicazione che indica il tempo durante il quale un movimento meccanico può continuare a funzionare senza venire ricaricato.

IZR

Complicazione inventata da Patek Philippe, l’IZR, abbreviazione di «Indicateur de Zone de Remontage» (Indicazione di zona di ricarica), indica il momento più adatto per ricaricare un orologio automatico. Attenzione a non confondere IZR con IRM.

L

Lunetta

Parte superiore della cassa che racchiude il vetro. È fissata sopra la carrure.

Lancetta

Elemento metallico che punta diverse indicazioni sul quadrante. Da Patek Philippe, la lancetta può assumere, tra le altre, le forme «dauphine, Breguet, feuille, bâton, cheveu, poire, torsade» oppure «Louis XV».

Lépine

  • Jean-Antoine Lépine: orologiaio francese (1720-1814) che ha inventato l’orologio che porta il suo nome.
  • Orologio o calibro Lépine: orologio da tasca senza coperchio, dal nome di Jean-Antoine Lépine, caratterizzato dall’albero di carica a ore 12 e dalla lancetta dei secondi sull’asse ore 12 - ore 6.

Louis XV

Designa le lancette in stile Luigi XV.

LU

Abbreviazione di «Fasi lunari», nella tipologia Patek Philippe.

Luminescente

Che emette una certa luminosità, visibile al buio. La sostanza luminescente applicata da Patek Philippe su lancette, cifre o indici, non è radioattiva.

Lucidatura

Si tratta di una tra le più importanti operazioni di finitura e mette in risalto ogni aspetto dell’abbigliamento e le varie decorazioni, (incastonatura, guillochage, incisione, ecc.). Da Patek Philippe la lucidatura è tradizionalmente eseguita a mano, “à la volée” (senza appoggio). Si tratta di una tecnica complessa e delicata, che richiede esperienza e grande abilità, nonché riflessi pronti e ben allenati. Il lucidatore usa strumenti di varie dimensioni: dischi di tessuto, feltro o crine naturale o sintetico, a seconda dell’effetto desiderato. La lucidatura serve anche a correggere difetti di fabbricazione quasi impercettibili.

Lancetta retrograda

Lancetta la cui punta descrive un arco di cerchio invece di un cerchio. A fine corsa, la lancetta retrograda ritorna in un solo balzo al punto di partenza. Le lancette retrograde possono fornire diverse indicazioni quali le ore, i minuti o la data. Da Patek Philippe, esistono numerosi modelli di orologi a calendario perpetuo retrogrado.

Lucidatura a specchio

Nota anche come ”lucidatura nera”, è la tecnica di lucidatura più complessa. La vera lucidatura a specchio viene infatti eseguita esclusivamente a mano, e solo su esemplari straordinari, strofinando la parte interessata su una lastra di zinco coperta di sottilissima pasta di diamante mista a olio. In questo modo si ottiene una superficie che, a seconda dell’angolazione, brilla come uno specchio o risulta di un elegante nero opaco.

Lucidatura dei perni

I pignoni sono piccoli ingranaggi, fondamentali per il movimento dell’orologio, formati da uno stelo (asse) e da denti allungati detti “ali”. L’estremità del pignone, chiamata perno, ha dimensioni molto ridotte ma la si può lavorare inserendola in un piano di ruota e lasciando sporgere soltanto i perni, che vengono levigati e resi convessi con una mola in pelle.

Lucidatura delle facce delle ali

Procedimento di pulizia delle superfici piatte dei denti del pignone, detti “ali”. Poiché lo spazio è molto ridotto, il pignone viene collocato in un piano di ruota insieme a un supporto di protezione. La lucidatura viene quindi eseguita con una mola metallica cosparsa di pasta abrasiva. Il risultato è un pezzo brillante e protetto dall’ossidazione.

Lucidatura dei denti

Inserito il pignone in un supporto, si passa fra i denti una mola di legno ricoperta di materiale abrasivo. Trascinando il pignone, la mola lucida i denti fino a farli brillare. L’operazione riduce l’attrito tra gli ingranaggi d’acciaio, allungando la vita dei ruotismi.

M

Matrice

Forma in acciaio per stampare o ritagliare. Il materiale posto sopra la matrice e percosso con un punzone assume la forma dell’incavo scavato nella matrice.

Mitraillage / Mitrailler

Preparare l’incastonatura praticando i fori che riceveranno le pietre. È una lavorazione a macchina.

Mola

Disco per lucidatura impregnato di sostanze abrasive.

Martelletto

Componente degli orologi a suoneria. Il martelletto è una piccola leva sormontata da una massa che colpisce il timbro per produrre un rintocco.

Massello

Blocchetto asimmetrico in metallo con funzione inerziale. Il bilanciere-spirale Gyromax, brevettato da Patek Philippe, viene equilibrato per mezzo di masselli orientabili, allo scopo di assicurare la regolarità di marcia del movimento con un minimo di anticipo o di ritardo.

Molla del bariletto

Molla motrice del movimento meccanico. Avvolgendosi, accumula energia. Svolgendosi, la trasmette alle lancette tramite il ruotismo. Da Patek Philippe, la molla è a brida scorrevole quando il movimento è a carica automatica.

Manuale

Movimento manuale è il movimento meccanico che si carica manualmente (mediante la corona di carica).

Manifattura

Designa una fabbrica di orologi a ciclo integrale, vale a dire nella quale si progettano, si sviluppano, si producono si assemblano e si regolano gli orologi. La si definisce «manifattura» rispetto alle aziende che si limitano ad assemblare parti prodotte da altri ed a rifinirle.

Marquise

Taglio di pietra preziosa di forma allungata, sinonimo di navetta.

Meccanismo

Combinazione di componenti che, assieme, svolgono una funzione. Un movimento di orologio comprende diversi meccanismi.

Miniatura

Vedere «Smalto».

Minuteria (quadrante)

Sul quadrante, è il tipo di indicazione dei minuti (ad.es. a binario).

Minuteria (movimento)

Nel movimento, la minuteria è il ruotismo che aziona le lancette di ore, minuti e secondi.

Movimento

I movimenti, o calibri, che assicurano il funzionamento degli orologi Patek Philippe appartengono alle tre tipologie elencate di seguito:

  • Movimenti meccanici a carica manuale (detti «manuali»)
  • Movimenti meccanici a carica automatica (detti «automatici»)
  • Movimenti al quarzo che, da Patek Philippe, sono costituiti da un 10% di componenti elettronici e da 90% di componenti meccanici.

Massa oscillante

Vedere «Rotore».

Metallizzazione / Metallizzato(a)

Operazione per depositare o trasferire un metallo sul quadrante per ottenere determinati effetti.

Moulurage / Moulurer

Scavare un incavo a forma di coppa (fr. «moule») o uno smusso concavo (spigolo tagliato leggermente incavato).

Molla

Lamina in acciaio il cui punto di partenza che riporta la bascula al suo punto di partenza.

Motore passo a passo

Motore alimentato dalla pila, che distribuisce l’energia nel movimento al quarzo. Riveste lo stesso ruolo dello scappamento nel movimento meccanico.

Meccanismo di carica

Componente dei movimenti meccanici che serve a caricare l’orologio.

  • Il meccanismo di carica dei movimenti manuali viene azionato dalla corona. Questo sistema è stato messo a punto da Jean-Adrien Philippe nel 1842 per sostituire la chiave che era posta sul retro della cassa dell’orologio.
  • Il meccanismo di carica dei movimenti automatici viene azionato dal rotore per effetto dei gesti del polso.

Moulurage dei fori

Con uno strumento da oreficeria intriso di benzina, viene praticato uno smusso concavo o un incavo a forma di coppa (“moule”) su un foro precedentemente eseguito a macchina e ben lucidato. Non serve solo a posizionare più facilmente le viti, ma permette anche di aumentare la brillantezza della pietra inserita nella noyure.

Moulurage delle ruote

In passato, quando gli oli erano meno stabili, il moulurage delle ruote serviva a convogliare meglio l’olio verso l’asse. Oggi ha invece fini squisitamente estetici. Il moulurage si esegue su tutte le ruote, per mezzo di una punta di diamante inserita in un tornio meccanico che vi pratica uno smusso concavo o un solco appena accennato.

N

Nautilus

Collezione uomo-donna creata nel 1976. Gli orologi Nautilus sono caratterizzati dalla forma della loro cassa monoblocco: un «oblò» marino ottagonale a chiusura stagna grazie alle 4 viti laterali di fissaggio. Ognuno dei suoi otto lati, che accennano un leggero, ma perfetto, arco di cerchio, disegna i contorni di un grande classico.

Navetta

Taglio di pietra preziosa di forma allungata, sinonimo di «marquise».

NIHS 92-10

Capitolato di impermeabilità equivalente alla norma internazionale ISO-2281. Tutti gli orologi Patek Philippe sono controllati a circa il 20% in più del valore garantito. Ad esempio, un orologio impermeabile a 25 metri di profondità viene controllato alla pressione di 3 bar, cioè 30 metri (1 bar = 10 metri).

Noyure

Incavo praticato in ponti e platine per ricevere diversi organi.

O

Ottone

Lega di rame e zinco.

Onice

Pietra dura, varietà di agata che presenta zone concentriche regolari di diversi colori. Le corone degli orologi Twenty~4® in acciaio sono sormontate da un onice.

Opalescente

Finitura che dà un aspetto serico, senza trame. È ottenuta mediante argentatura sulla quale viene sparso uno strato di polvere prima di applicare un rivestimento finale trasparente.

Oscillazione

Nell’orologio meccanico, movimento del bilanciere-spirale nei due sensi, andata e ritorno. Nell’orologio al quarzo, vibrazione doppia del quarzo. L’oscillazione corrisponde a due alternanze.

Ovale

Taglio di pietra preziosa.

Orologio

Cassa munita di un movimento di orologeria che indica l’ora e fornisce altre indicazioni aggiuntive, più o meno complicate. Gli orologi che si portano sulla persona sono concepiti per funzionare in qualsiasi posizione. Patek Philippe produce orologi da polso e da tasca.

Orologio da polso

Orologio destinato ad essere portato al polso. Patek Philippe produce orologi da polso meccanici e al quarzo.

Orologio da tasca

Orologio destinato ad essere portato nel taschino del gilet. Patek Philippe produce modelli Lépine o «savonnette», esclusivamente meccanici.

P

Platina

Piastra centrale del movimento in ottone o alpacca, sulla quale sono montati i componenti del movimento. La parte superiore della platina è la faccia orientata verso il fondo cassa che riceve gli organi del movimento. La parte inferiore è la faccia orientata verso il quadrante.

Ponte

Componente del movimento fissato sulla platina nel quale ruota il perno di un mobile. Molto frequentemente i ponti sono denominati come i mobili che essi sopportano. Tra i più riconoscibili, figura il ponte del bilanciere (detto in fr. «coq»).

Perlage 

Decorazione che produce sulla superficie superiore delle platine e dei ponti piccoli cerchi o perle che si sovrappongono. Queste vengono eseguite con l’estremità piatta di un cabrone ricoperto di carta smeriglio, a sua volta inserito in una testa rotante e cautamente abbassato sulla platina a creare file di cerchi perfettamente allineate.

Pasqua

Vedere «Data di Pasqua».

Produzione di energia

Tappa N°1 nel funzionamento di qualsiasi orologio:

  • Nell’orologio meccanico, ciò comporta la carica manuale o automatica.
  • Nell’orologio al quarzo, l’energia è prodotta dalla pila.

Pietra

In un movimento, rubino sintetico che serve a ridurre gli attriti degli assi dei perni. Le pietre appartengono alla categoria della forniture.

Palladio

Metallo bianco molto duro. Da Patek Philippe, viene utilizzato nella composizione dell’oro bianco (in fr. detto «or gris») in sostituzione del nickel.

Patek

Antoine Norbert de Patek (1812-1877), polacco, stabilitosi a Ginevra nel 1835. Si interessa a orologi da tasca di grande valore ed acquisisce una clientela importante. Fonda nel 1839 la casa Patek, Czapek & Cie. Incontra nel 1844 l’orologiaio Jean-Adrien Philippe, al quale propone di entrare in società. Nel 1845 cambia il nome della manifattura in Patek & Cie, e successivamente, nel 1851, in Patek Philippe & Cie.

Poire

  • Forma di lancetta.
  • Taglio di pietra preziosa, a forma di pera (fr. «poire»).

Piccola suoneria

Vedere «Suoneria».

Philippe

Jean-Adrien Philippe (1815-1894). Orologiaio francese, inventore nel 1842 del meccanismo di carica e di messa all’ora senza chiave. Incontra Antoine Norbert de Patek nel 1844 a Parigi in occasione della presentazione della sua invenzione, raggiunge Patek a Ginevra l’anno successivo. Fondata il 15 maggio 1845, la società Patek & Cie diverrà Patek Philippe & Cie nel 1851.

Piezoelettrico

Proprietà di alcuni cristalli come il quarzo. La piezoelettricità comporta che il cristallo si deformi e vibri sotto l’effetto di una corrente elettrica di debole intensità. Le vibrazioni così ottenute sono di costanza notevole.

Pignone

Componente dentato del movimento il quale, associato al piano di una ruota, forma una ruota. Da Patek Philippe, i pignoni sono in acciaio temprato, con denti lucidati a mano su una mola di bosso impregnata di pasta abrasiva. L’estremità del pignone viene lucidata su una mola in cuoio.

Perno

Componente del movimento che ruota in un supporto fisso.

Punto

In aggiunta ad altri significati, indica un difetto visibile sui componenti dell’abbigliamento: grumo di materiale.

Polissoir

Utensile o macchina che serve a lucidare o a realizzare certi decori, come il «perlage».

Prémontage / Prémonter

«Prémonter» i ponti: significa incassare i rubini negli appositi fori incavati a coppa (fr. «moulurés»).

Pressa

Dispositivo, meccanismo che esercita una pressione su di un solido.

Princesse

Taglio di pietra preziosa a base quadrata.

PS

Abbreviazione di «Piccoli secondi» nella tipologia Patek Philippe.

Punzone

Utensile dai bordi taglienti che colpisce il materiale posato su una forma (v. «matrice»), nei procedimenti di stampa o di ritaglio.

Pulsante

Bottone che si preme col dito per azionare certe funzioni, come ad es. quelle di un cronografo.

Piccoli secondi

Secondi indicati su un piccolo quadrante ausiliario, e non al centro del quadrante.

Pinzetta

Una pinza sottile che serve ad afferrare oggetti piccoli.

Piano di ruota

Componente del movimento che, associato a un pignone, forma una ruota.

Platino

Metallo prezioso. Per la fabbricazione di orologi si utilizza platoni 950 (95% di platino puro e 5% di altri metalli).È il materiale più difficile da lavorare. Gli utensili spesso si rompono. Richiede tempi di lavorazione quadrupli rispetto all'oro.

Q

Quantième

(In it. Calendario - Data). Complicazione che fornisce diverse indicazioni del calendario convenzionale come la data, il giorno, la settimana, il mese, l’anno. Da Patek Philippe, si annoverano i seguenti tipi di calendari:

  • Calendario semplice: indica, con lancetta o in finestrella, il numero d’ordine del giorno nel mese, da 1 a 31. Deve essere regolato a mano alla fine dei mesi con 30 giorni e di febbraio.
  • Calendario annuale: calendario completo (data, giorno e mese), brevettato nel 1996, che richiede una sola correzione all’anno alla fine del mese di febbraio.
  • Calendario perpetuo che tiene conto delle variazioni mensili, comprese quelle degli anni bisestili fino al 2100 (prossimo anno secolare non divisibile per 400).
  • Calendario perpetuo secolare che tiene conto di tutte le variabili del nostro calendario, compresa quella degli anni secolari divisibili per 400. È il più sofisticato dei calendari che esista, ed è montato su alcuni orologi portatili, tra cui il Calibro 89.

Quadrante

Superficie metallica, visibile attraverso un vetro, che reca diverse indicazioni, come ore, minuti e secondi. Da Patek Philippe, i quadranti sono generalmente in ottone ad eccezione di quelli color oro o «blu sole», e dei quadranti incastonati con pietre preziose, che vengono realizzati partendo da lamine in oro massiccio. La loro rifinitura è particolarmente curata. Possono essere galvanizzati, martellati, torniti a «guilloché», dipinti, metallizati, opalescenti, incastonati di pietre oppure in smalto.

Q

Abbreviazione di «Quantième perpétuel» (Calendario perpetuo), nella tipologia Patek Philippe.

QA

Abbreviazione di «Quantième annuel» (Calendario annuale), nella tipologia Patek Philippe.

QR

Abbreviazione di «Quantième perpétuel rétrograde» (Calendario perpetuo retrogrado), nella tipologia Patek Philippe.

Quarzo

  • In natura, il quarzo è il «cristallo di rocca».
  • Nei movimenti di orologeria si tratta di quarzo sintetico. Lo si utilizza per le sue proprietà piezoelettriche.

R

Ruota a colonna

Elemento centrale del meccanismo del cronografo rattrapante che fornisce le posizioni ai diversi componenti: gancio di comando, martello, bascula di innesto e freno.

Rifinitura

Da Patek Philippe, questo termine copre un insieme di operazioni di finitura, eseguite a mano sui componenti del movimento nel rispetto della tradizione ginevrina. Queste rifiniture manuali apportano un forte valore aggiunto.

Ruotismo, Treno di ingranaggi

Insieme di ruote trascinate in movimento solidale. Viene comunemente denominato ruotismo dell’orologio quello che assicura la trasmissione di energia e la suddivisione del tempo. Esso comprende la ruota delle ore, la ruota dei minuti e la ruota dei secondi.Sequenza di ruote atta a demoltiplicare e a produrre velocità di rotazione differenti:

  • Treno di rinvio: la velocità di rotazione viene mantenuta.
  • Treni di moltiplicazione: la rotazione viene accelerata da una ruota all'altra.
  • Treno di demoltiplicazione: la rotazione rallenta da una ruota all'altra.

Racchetteria

Sistema tradizionale di regolazione del bilanciere-spirale. Da Patek Philippe, eccettuato il calibro 16-250, è sostituito da un sistema esclusivo, denominato Gyromax.

Ripetizione minuti

Vedere «Suoneria».

Regolazione della marcia del movimento

Tappa N°5 nel funzionamento di qualsiasi orologio:

  • Nell’orologio meccanico, la regolarità di marcia è assicurata dalle oscillazioni del bilanciere-spirale.
  • Nell’orologio al quarzo, la regolarità di marcia è assicurata dalle oscillazioni del quarzo.

Ramolayé

Vedere «Rilievo».

Riserva di carica

Complicazione che indica lo stato della riserva di carica, cioè il tempo durante il quale il movimento può continuare a funzionare senza essere ricaricato: da 48 ore a 10 giorni, da Patek Philippe.

R

Abbreviazione di «Ripetizione minuti», nella tipologia Patek Philippe.

Rocchetto di carica

Ruota dentata fissata da un quadro sull’asse del bariletto, posta tra la ruota corona e l’asse del bariletto.

REC

Abbreviazione di «Forma rettangolare» per i calibri, nella tipologia Patek Philippe.

Rilievo

Tecnica di incisione a mano, denominata anche «ramolayé». Il rilievo consiste nel modellare la superficie con l’espediente visivo del «trompe-l’œil» alla maniera di un bassorilievo ricavato con un cesello.

Repassage, Repasser

Attività del laboratorio grandi complicazioni. L’orologiaio assembla, corregge, lima, equilibra i componenti del movimento, adattando i vari pezzi gli uni agli altri affinché funzionino perfettamente.

Riparazione / «Rhabiller»

Riparare, rimettere un orologio in grado di funzionare. (Servizio dopo vendita di manutenzione e di riparazione).

Rodio

Metallo spesso utilizzato per dare un bel colore argenteo all’oro bianco (nell’abbigliamento) o a certi pezzi del movimento, in particolare a ponti e platine. Protegge questi ultimi contro l’ossidazione anche se realizzati in ottone o alpacca.

Rodiatura / Rodiare

Ricoprire di un sottile strato di rodio per elettrolisi.

River

Termine anglosassone che qualifica i diamanti di colore D (bianco eccezionale +) o E (bianco eccezionale).

Romane

Sono le cifre in forma di lettere maiuscole. Cifre romane: I (1). V (5). X (10). L (50). C (100). D (500). M (1000).

Rotore

Componente dei movimenti automatici, sinonimo di massa oscillante. Il rotore è un pezzo pesante che ruota o oscilla grazie ai movimenti del polso e arma automaticamente la molla del bariletto. Tuttavia, quando l’orologio non è stato portato per un certo periodo di tempo, si ricorre alla carica manuale per riportare energia nel bariletto. I rotori Patek Philippe, montati su cuscinetti a sfere, sono sempre in Oro 18 o 22 carati. Quando sono di dimensioni ridotte, vengono denominati micro-rotori.

Rigatura

Indica un difetto dei componenti dell’abbigliamento: una piccola linea, un solco poco profondo.

Ruota

Componente circolare del movimento (piano della ruota + pignone) che ruota attorno a un asse e trasmette forza motrice o energia. Da Patek Philippe, le ruote sono soggette a operazioni di rifinitura come «anglage, cerclage, moulurage» (v.) e dorate. I loro denti vengono lucidati a mano su una mola di bosso impregnata di pasta abrasiva.

Rivettatura

È il procedimento con cui i minuscoli piedini delle applicazioni vengono inseriti negli appositi fori. Successivamente, girando il quadrante, l’operatore ripiega i piedini contro la placca con una mola di diamante o uno strumento appuntito.

S

Spirale

Piccola molla avvolta a spirale che fa parte integrante del bilanciere-spirale.

Sequenziale

Relativo a una sequenza, una serie ordinata (al contrario di «simultaneo»).

Smalto

Sostanza traslucida che assume colorazioni diverse grazie all’aggiunta di ossidi metallici. Cotta in forno, aderisce al metallo e prende la consistenza del vetro. Può essere applicata su certi quadranti in un solo colore. Anche la pittura decorativa viene utilizzata per la produzione di decori. Da Patek Philippe, si usano due tecniche di applicazione:

  • Pittura in miniatura: riproduzione in miniatura di dipinti, generalmente su casse di orologi da tasca. Su un fondo di smalto bianco si applicano i colori con minuscole pennellate e in strati successivi che vengono vetrificati in un forno a 850°C. Il lavoro viene completato con uno strato di smalto traslucido detto «fondant». Patek Philippe è una delle ultime manifatture rimaste a perpetuare questa arte estremamente delicata.
  • Smalto «cloisonné»: questa tecnica, generalmente utilizzata sulle pendole da tavolo, consiste nel creare delle cavità delimitate da fili d’oro, nelle quali vengono depositati gli smalti. Anche in questo caso si procede per strati successivi cotti in forno a 850°C.

Smeraldo

  • Pietra preziosa di colore verde, varietà di berillo.
  • Taglio di pietra preziosa tipo smeraldo.

Smeriglio

Miscela abrasiva di cui si impregna la carta. La carta smeriglio è usata in particolare per la lucidatura, l’«adoucissage» o il «cerclage».

Scappamento

Organo che nel movimento meccanico consente la distribuzione dell’energia passo a passo (e non tutta in una volta). Lo scappamento, composto da una ruota di forma particolare (con denti ricurvi) e da un’ancora, mantiene le oscillazioni dell’organo regolatore, il bilanciere-spirale.

Spigoli di limitazione

(Fr. «Etoqueau / Etoqueaux») I due blocchi che limitano la corsa della forcella dell’ancora, normalmente detti «spinette di limitazione», si chiamano «etoqueaux» quando sono ricavati direttamente dalla platina in quanto spigoli di un’incassatura, anziché essere costituiti da coppiglie. Il termine francese è specifico dell’orologeria ginevrina.

Sfaccettato

Tagliato con sfaccettature, come le pietre preziose.

Savonnette

Orologio da tasca con coperchio caratterizzato dall’albero di carica a ore 3 e dalla lancetta dei secondi posta sull’asse ore 12 - ore 6.

Saltarello

Pezzo in acciaio che blocca certe ruote, dette «stelle», inserendosi tra i loro denti. Detto anche «molla a saltarello».

Specchio

Qualifica il risultato particolarmente delicato e luminoso di una lucidatura (lucidatura «a specchio»). Presso gli orologiai francofoni viene anche definita «poli noir».

Stampaggio / Stampare

  • Sinonimo di ritagliare con un punzone. Si batte il metallo con un punzone sopra una matrice per ritagliare la forma desiderata.
  • Nell’abbigliamento, stampare significa non soltanto ritagliare ma anche formare, rettificare o rifinire. Dopo un ritaglio grossolano, si deforma il metallo con pressioni successive per ottenere la forma desiderata. Patek Philippe è una delle ultime manifatture che stampa le proprie casse. La manifattura produce anche gli utensili necessari a questo lavoro.

S

Abbreviazione di «Secondi al centro», nella tipologia Patek Philippe.

Satinato(a)

Qualifica una superficie brillante attenuata da una leggera opacizzazione.

Stilo di correzione

Piccolo lapis metallico che serve per premere i pulsanti di correzione. Gli stili di correzione vengono fabbricati da Patek Philippe e forniti assieme a tutti gli orologi che ne hanno bisogno. Detto in francese «Stylo de correction» o anche «Crayon de fonction».

SID

Abbreviazione di «Ora siderale», nella tipologia Patek Philippe.

Solstizio

Data del giorno più lungo o più breve dell’anno. Ve ne sono due all’anno, quello estivo e quello invernale.

SQU

Abbreviazione di «Squelette» (Scheletrato) nella tipologia Patek Philippe.

Squelette

Qualifica un movimento scheletrato (cioè traforato) e inciso a mano.

Stella

Tipo di ruota a denti larghi triangolari, bloccata a intervalli da un saltarello. La sua forma evoca quella di una stella.

Suoneria

Complicazione che produce rintocchi a richiesta (azionando un cursore) o automaticamente. Ne esistono diversi tipi. Da Patek Philippe, si possono annoverare:

  • Le ripetizioni minuti: suonano le ore, i quarti e i minuti, esclusivamente a richiesta.
  • Le piccole suonerie: suonano automaticamente le ore al passaggio dell’ora e i quarti (senza le ore) al passaggio dei quarti. Hanno anche la funzione ripetizione minuti.
  • Le grandi suonerie: suonano automaticamente le ore al passaggio dell’ora e le ore seguite dai quarti al passaggio dei quarti. Anch’esse hanno la funzione ripetizione minuti.
  • La suoneria Westminster contenuta nello Star Caliber 2000: è la più complicata di tutte le suonerie. Essa riproduce fedelmente il carillon di Westminster. Suona automaticamente i quarti, sommandoli. Al passaggio dell’ora, suona prima i quattro quarti, poi l’ora.

Scarto

In un orologio, è l’avanzamento o il ritardo quotidiano, particolarmente sensibile in un movimento meccanico, quasi inesistente in un movimento al quarzo. Deve essere compreso entro limiti di tolleranza molto stretti per ottenere la certificazione di cronometro.

Smusso

Vedi anglage.

Satinatura circolare

Tecnica di lucidatura impiegata per la cassa, crea un vellutato “effetto tunnel”.

Stampa a tampone

Detta anche tampografia. È un procedimento attraverso il quale si trasferisce un’immagine bidimensionale su un oggetto bi- o tridimensionale (o che presenta altre difficoltà). In orologeria si ricorre a un tampone di silicone che prende l’impronta su una piastra incisa e rivestita di inchiostro per trasferire le iscrizioni sul quadrante. Il quadrante viene poi lasciato asciugare, prima di proseguire con ulteriori stampe.

Smerigliatura

Tecnica di finitura di casse e bracciali metallici. Con delicati movimenti a forma di otto si strofina il pezzo contro la carta smeriglio asciutta per ottenere un effetto liscio. Se si usa un impasto abrasivo, come polvere di smeriglio mescolata a olio e acqua, si parla di lappatura

Smaltatura

Tecnica in cui pigmenti di vetro colorato o di smalto vengono polverizzati e mescolati con acqua o olio e utilizzati per dipingere superfici metalliche appositamente preparate. Una volta asciutto, il pezzo dipinto viene cotto in forno a circa 850 °C: a questa temperatura la polvere di vetro e i pigmenti di smalto si sciolgono, fondendosi con la base metallica e formando una nuova superficie resistentissima.

Sfaccettatura

Tecnica di finitura di alcune cifre o applicazioni destinate al quadrante. Un macchinario che monta utensili con punta di diamante estremamente taglienti smussa le applicazioni esaltandone la visibilità.

Satinatura

Tecnica di lucidatura che permette di ottenere una superficie opaca e setosa o finemente stirata grazie a uno strumento ricoperto con una finissima pasta di smeriglio.

Satinatura verticale

Decorazione del quadrante ottenuta tramite pasta abrasiva e un pennellino di setole di rame rigide, da applicarsi in modo perfettamente perpendicolare.

T

Tamburo del bariletto

Parete laterale del bariletto, munita di un gancio al quale è fissata la molla.

Tassello

Tipo di supporto.

Torsade

Indica una lancetta la cui forma evoca un torciglione.

Taglio

Taglio delle pietre preziose: determinante per metterle in valore. Le proporzioni scelte condizionano tre fenomeni fisici, la riflessione interna, la diffrazione o dispersione e la capacità di brillare, o «fuoco». I professionisti del settore hanno stabilito una scala di valori per la qualità dei vari tipi di taglio. Patek Philippe utilizza solo i migliori, detti «very good» (molto buono) o «excellent» (eccellente).

Trasmissione di energia, suddivisione del tempo

Tappa N° 3 nel funzionamento di qualsiasi orologio: Nell’orologio meccanico come nell’orologio al quarzo, l’energia viene trasmessa da un ruotismo che simultaneamente suddivide il tempo. Nel primo caso, esso viene azionato dalla molla del bariletto, nel secondo dal motore passo a passo.

Terminage

Indica una fabbrica che acquista all’esterno i componenti dell’orologio e si limita unicamente ad assemblarli, regolarli, alla posa delle lancette e ad inserirli nelle casse. Si dice «atelier de terminage» in contrapposizione a «manifattura».

Timbro

Componente delle suonerie.

  • In generale, i timbri sono lamine circolari in acciaio fissate per una sola estremità che fanno all’incirca il giro del movimento. Percosse da martelletti, si mettono a vibrare e producono rintocchi.
  • Quelli che si prolungano per quasi due giri sono detti «timbri cattedrale». I loro rintocchi acquistano in qualità e durata del suono.

Temprato

Qualifica l’acciaio utilizzato nei movimenti. Vedere «Tempra».

Tempra

Modificazione della struttura molecolare dell’acciaio allo scopo di renderlo più duro o più flessibile. Un riscaldamento in forno a 800° seguito da un raffreddamento rapido in olio a circa 40° C hanno l’effetto di rendere il metallo più duro ma anche più fragile. Per stabilizzare il materiale, lo si riscalda a temperature e per periodi di tempo differenti, a seconda della flessibilità richiesta dalla funzione del componente.

Tornio

Macchina utensile che serve a dare forma a dei pezzi imprimendo loro un movimento rotativo. I torni possono venire azionati manualmente o automaticamente.

Taglio dolce

Tecnica di incisione a mano. È la fine incisione al tratto, realizzata a bulino.

Tubo

Pezzo metallico cavo al suo interno per usi molteplici (sede di rotazione, supporto di un mobile, protezione, ecc.). I tubi appartengono alla categoria delle forniture.

Tigeron

Piccolo albero.

Tempo siderale

Complicazione che indica il tempo siderale, basato sul tempo di rotazione della Terra in relazione a un punto fisso, come ad esempio una stella. Per un punto dato è invariabile e più breve del tempo medio di 3mn 56s al giorno (23h 56mn 04s / 24h).

Tenone

Cilindretto, incassato o avvitato, sul quale ruota liberamente un mobile. I tenoni appartengono alla categoria delle forniture.

TO

Abbreviazione di «Tourbillon», nella tipologia Patek Philippe.

Top Wesselton

Qualifica i diamanti di colore F (bianco extra +) o G (bianco extra).

Tourbillon

Dispositivo inventato nel 1801 da A.-L. Breguet per eliminare gli scarti di marcia dovuti alla gravità in posizione verticale. Il tourbillon comprende una gabbia mobile nella quale sono inseriti gli organi dello scappamento e del bilanciere- spirale. La sua realizzazione è un miracolo di tecnica. Da Patek Philippe, 69 componenti minuscoli sono riuniti in uno spazio di circa 10 mm di diametro con un peso complessivo di 0,3 grammi.

Tropical

Indica un bracciale in materiale «composite» della collezione sportiva Aquanaut di Patek Philippe. Praticamente indistruttibile anche in ambiente naturale di acqua salata e di basse temperature, esso offre una considerevole resistenza alla trazione e ai raggi ultravioletti.

Tornitura / Tornire

Modellare con un tornio, azionato a mano o a motore.

Twenty~4®

Interpretazione contemporanea degli orologi-donna Gondolo, questa collezione, che si ispira all’Art Déco, è basata su una cassa ricurva a doppia bordatura («brancard» – Ref. 4824). Gli orologi Twenty~4® si adattano perfettamente alle linee del polso adottando un seducente profilo ricurvo, che si prolunga in un largo bracciale di minimo spessore. Sono disponibili in due taglie (medium e small), tre metalli (acciaio, oro bianco e oro rosa) nelle versioni orologio-gioiello e Haute Joaillerie.

U

Usinage

Sinonimo di sbozzare. Lavorare, modellare materiale grezzo. Praticare fori e formare cavità, fresare, tornire, forare, filettare sono tutte lavorazioni meccaniche di «usinage». Da Patek Philippe, i componenti dell’orologio vengono lavorati su macchine a comando numerico.

V

Volta celeste

Complicazione che fornisce una rappresentazione della volta celeste quale può essere osservata di notte. Consente di seguire la posizione delle stelle e quella della Luna visualizzandone le fasi.

Vetro

Materiale trasparente, attraverso il quale si legge l’ora, a protezione del quadrante. Anche il fondo cassa può essere costituito da un vetro, allo scopo di mostrare il movimento. Da Patek Philippe, i vetri sono sempre in cristallo di zaffiro inscalfibile.

Volano inerziale

Regolatore della velocità di rotazione negli orologi a suoneria.

W

Westminster

Vedere «Suoneria».

Z

Zaffiro

  • Materiale sintetico trasparente dei cristalli (o vetri) degli orologi, che tra le sue proprietà ha quella di essere inscalfibile.
  • Pietra preziosa, varietà di corindone. Molto frequentemente è di colore blu ma può essere anche rosa, gialla, ecc.

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